
Un esilarante diario di vita familiare, scritto da una delle migliori firme della satira italiana.
“Dopo undici anni da mamma so una cosa sola: di non sapere un tubo. Ogni mattina incrocio le dita, invoco Santa Pupa, protettrice dell’infanzia, e spero di arrivare a sera senza avere commesso troppi errori.”

